Da Prensa Latina di Lunedì 17 Giugno 2019
Mi hijo no sobrevivirá a la extradición, alerta Christine Assange

Londres, 11 jun (Prensa Latina) La madre del fundador de Wikileaks, Julian Assange, alertó hoy que su hijo no sobrevivirá a una extradición a Estados Unidos, donde podría ser condenado a 175 años de cárcel.
Mi hijo, el periodista Julian Assange, gravemente enfermo y torturado, no sobrevivirá a una extradición a Estados Unidos. Eso lo matará, escribió Christine Assange en su cuenta de la red social Twitter.
El ciberactivista australiano fue detenido por Scotland Yard el 11 de abril pasado en la embajada de Ecuador en Londres, después que el gobierno del país suramericano le retiró el asilo político otorgado siete años atrás.
Tras el arresto, Assange fue conducido de manera expedita ante una corte londinense, donde un juez lo sentenció a 50 semanas de cárcel por violar en 2012 los términos de una fianza otorgada cuando era investigado por presuntos delitos sexuales cometidos en Suecia.
Para evitar ser extraditado entonces al país nórdico, el periodista se refugió en la embajada de Ecuador en Londres, con el argumento de que las acusaciones de la fiscalía sueca eran parte de una estratagema para entregarlo a Estados Unidos, que pretende juzgarlo por haber divulgado miles de archivos secretos de la diplomacia y el Ejército norteamericanos. Según trascendió este martes aquí, el departamento de Justicia norteamericano presentó formalmente la solicitud de extradición ante el gobierno británico la semana pasada, una vez transcurridos los 60 días del arresto que establece el acuerdo firmado entre Washington y Londres.
La justicia británica ya celebró, no obstante, una primera vista oral sobre el tema, y en la misma Assange expresó su oposición a ser extraditado.
Una segunda audiencia fijada para el 30 de mayo pasado debió ser pospuesta para el 14 de junio debido a su mal estado de salud. Según Wikileaks, el periodista australiano fue trasladado al hospital de la prisión londinense debido a que su salud está bastante deteriorada.
De ser extraditado a Estados Unidos, Assange sería juzgado por al
menos 18 cargos, que conllevan una condena de hasta 175 años de cárcel.
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Traduzione
Mio figlio non sopravviverà alla estradizione, lancia l’allarme Christine Assange

Londra, 11 Giugno 2019 (Prensa latina). La madre del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha dato l’allarme oggi che suo figlio non sopravviverà ad una estradizione negli USA, dove potrebbe essere condannato a 175 anni di carcere.
“Mio figlio, il giornalista Julian Assange, gravemente malato e torturato, non potrà sopravvivere a una estradizione negli USA. Ciò lo ucciderebbe”, ha scritto Christine Assange sul suo profilo Twitter.
L’internauta attivista è stato arrestato da Scotland Yard l’11 Aprile scorso nell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, dopo che il governo del paese sudamericano gli ha revocato l’asilo politico che gli aveva concesso sette anni prima.
Subito dopo l’arresto Assange è stato portato davanti ad una corte londinese, dove un giudice lo ha condannato a 50 settimane di carcere per aver violato nel 2012 i termini della cauzione che gli era stata concessa quando era investigato per presunti delitti di natura sessuale di cui era stato accusato in Svezia.
Per evitare di essere estradato nel paese scandinavo, il giornalista si rifugiò nell’Ambasciata dell’Ecuador, a Londra, con la motivazione che le accuse mosse dal tribunale svedese erano parte di una strategia per inviarlo negli USA, i quali volevano giudicarlo per aver diffuso migliaia di archivi segreti della diplomazia e dell’esercito USA. Secondo quanto si è appreso martedì 11 Giugno 2019, il Dipartimento di Giustizia USA ha presentato formalmente la richiesta di estradizione al governo britannico la settimana prima, esattamente appena trascorsi i 60 giorni dall’arresto, secondo quello che stabilisce, in questi casi, un accordo firmato tra Washington e Londra.
La giustizia britannica sembra consenziente all’estradizione, nonostante che ad un primo contatto verbale su questo tema lo stesso Assange abbia espresso la sua contrarietà ad essere estradato.
Una seconda udienza fissata per il 30 Maggio scorso ha dovuto essere posticipata al 14 Giugno a causa delle precarie condizioni di salute di Assange. Secondo Wikileaks, il giornalista australiano è stato trasferito all’ospedale del carcere londinese dato che il suo stato di salute è alquanto peggiorato.
Se fosse estradato negli USA, Assange verrebbe processato per lo meno con 18 imputazioni, che potrebbero produrre una condanna sino a 175 anni di prigione.